Dr. Gabriela Silvana Vasilescu - Medicina Estetica, Anti-Aging e Rigenerativa
Fotoneedling quali sono le indicazioni?

Il trattamento Needling con Dermaroller associato alla terapia fotodinamica, tecnica  denominata fotoneedling  produce un Peeling Fotodinamico con indicazioni nelle terapie anti-aging, nel combattere e trattare il cronoaging – l’invecchiamento cutaneo e il photoaging – i danni cutanei indotti dal sole,  trattare le cicatrici da acne o altri esiti cicatriziali ipotrofici, ipertrofici, trattare le disomogeneità cutanee, chiudere gli osti folliculari dilatati o equilibrare il sebo, eliminare i punti neri in varie fasi di ossidazione, migliorare la trama cutanea.

Cosa succede in un trattamento di fotoneedling?   

 Il trattamento di Needling induce uno stato infiammatorio dell’area trattata, una condizione ottimale per un trattamento fotodinamico. Se nello stesso giorno del trattamento con il DERMAROLLER oppure il giorno seguente al trattamento si applica il fotosensibilizzante Acido AminoLevulinico per un tempo variabile in base alla patologia o all’inestetismo da trattare, si espone alla luce LED rossa (terapia fotodinamica) di 630 nm di lunghezza d’onda, somministrando circa 90 J/cm2, si ottiene un valido Peeling Fotodinamico che collabora all’azione rigenerativa del trattamento col DERMAROLLER. L' assorbimento di ALA nella cute è limitata dallo strato corneo. Le due tecniche, che hanno un meccanismo d’azione differente, insieme agiscono in sinergia, potenziandosi a vicenda.  

Controindicazioni:
 
- pazienti allergici alle arachidi (a causa di un eccipiente di cui è composta la crema fotosensibilizzante)
-pazienti portatori di porfiria
-pazienti portatori di xeroderma pigmentosum
- bambini al di sotto degli 8 anni;
- gravidanza o l’allattamento
- uso di creme contenenti retinoidi nei due mesi precedenti
- accertata fotosensibilità alle lunghezze d’onda terapeutiche (600-700 nm).